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Latte, Confagricoltura Toscana: “Bene il sostegno della Regione agli allevatori”
13.02.2019

Latte, Confagricoltura Toscana: “Bene il sostegno della Regione agli allevatori”

Latte, Confagricoltura Toscana: “Bene il sostegno della Regione agli allevatori”

Miari Fulcis: “Giusto il supporto ad un sistema di filiera che punta sulla qualità del latte e dei prodotti caseari”

 

Firenze, 13 febbraio 2019 - “La Regione Toscana conferma, anche con questa intesa, che è da sempre vicina agli allevatori ovicaprini di cui, anche noi di Confagricoltura, condividiamo le preoccupazioni e la necessità di avere certezze per predisporre seri piani di sviluppo. Oggi la Regione Toscana sta dando un segnale forte di supporto e appoggio a tutto il settore confermando una volta di più come sia importante che alcune filiere siano valorizzate all'interno della regione di produzione.” Così Francesco Miari Fulcis, presidente Confagricoltura Toscana commenta la firma del protocollo d'intesa per il rilancio del settore zootecnico regionale firmato oggi a Firenze dal presidente della Regione Enrico Rossi e dall'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi con le principali organizzazioni di categoria del settore. L’atto prevede interventi, in particolare, nel comparto ovi-caprino da latte attraverso la realizzazione di azioni comuni finalizzate a migliorare l'efficienza dei rapporti tra tutti i soggetti della filiera ovi-caprina e la Regione Toscana.

Proprio per questo – prosegue Miari Fulcis - in futuro sarà fondamentale migliorare ulteriormente la qualità e sostenere la penetrazione e l'affermazione dei nostri prodotti nei mercati internazionali; sta qui, infatti, il valore aggiunto delle nostre produzioni agricole e alimentari. È necessario però che gli allevatori diventino una componente sempre più importante all'interno di tutta la filiera e in Toscana abbiamo tutte le potenzialità affinché ciò avvenga. Su questo tema abbiamo trovato positivo riscontro in Regione che ringraziamo per aver ascoltato il pensiero di tutti gli allevatori. Oggi deve essere l'inizio di un percorso che favorisca la necessaria internazionalizzazione di tutto il settore.”