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IL LIBRO BIANCO DEL VERDE 2021. DA CONFAGRICOLTURA E ASSOVERDE UN INVITO AL CAMBIAMENTO IN NOME DELLA SALUTE
16/12/2021

IL LIBRO BIANCO DEL VERDE 2021. DA CONFAGRICOLTURA E ASSOVERDE UN INVITO AL CAMBIAMENTO IN NOME DELLA SALUTE

Confagricoltura e Assoverde, supportati da un Comitato tecnico e scientifico, hanno avviato un percorso di confronto e di collaborazione con i principali operatori del settore del verde, pubblici e privati, per la stesura di un “Libro Bianco”, come sfida e occasione “Per un Neorinascimento della cura e della gestione del verde”.

La pandemia ha messo in luce il grande beneficio che il verde urbano può apportare alla vita quotidiana: parchi, giardini e, più in generale, piante e alberi negli spazi delle città contribuiscono significativamente alla sensazione di benessere derivante dalla loro fruizione o dalla loro semplice presenza. Di qui la necessità di un cambio di passo nelle metodiche di cura del verde, che spesso risultano obsolete o di scarsa qualità rispetto agli standard imposti dalle nuove conoscenze e sensibilità.

Con l’aggravarsi delle problematiche ambientali, che molte ricerche internazionali considerano connesse con la salute e tra le cause principali di molte malattie, questi temi sono ormai improrogabili e richiedono la collaborazione di tutti.

Ai primi tavoli tecnici Confagricoltura e Assoverde hanno coinvolto referenti istituzionali, interlocutori politici, tecnici delle amministrazioni, università, enti di ricerca, associazioni di categoria, imprenditori e professionisti.

I prossimi appuntamenti, aperti a quanti vorranno aderire, scandiscono un percorso che vuole diventare permanente per raccogliere, ogni anno, all’interno del Libro Bianco, soluzioni e proposte concrete per indirizzare l’azione istituzionale verso ulteriori energie, norme e regolamenti più adeguati e con idonee coperture economiche e finanziarie.

Allegato al Libro Bianco è il “Quaderno Tecnico” che illustra le soluzioni innovative provenienti dal mondo imprenditoriale.

La difesa della biodiversità e un nuovo equilibrio tra l'uomo e la natura rimangono gli obiettivi di base di questo libro. Vari tavoli tecnici seguiranno a breve. I primi risultati saranno illustrati nella prossima edizione della fiera MyPlant&Garden, mentre la presentazione ufficiale è prevista in due giornate di convegno, in primavera.

CONFAGRICOLTURA

Confagricoltura – Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana è la più antica Organizzazione di tutela e rappresentanza delle imprese agricole. Impegnata nello sviluppo delle aziende ricomprese nella filiera (dalla produzione agricola e forestale, alla commercializzazione dei prodotti, alla messa in opera, cura e manutenzione del verde) e del settore primario in generale - a beneficio della collettività, dell’economia, dell’ambiente e del territorio - favorisce l’accesso all’innovazione delle imprese, alla sostenibilità delle pratiche agricole e alla competizione delle aziende sui mercati interni e internazionali.

E’ presente in modo capillare su tutto il territorio nazionale - attraverso le Federazioni regionali, le Unioni provinciali, gli Uffici zona e le Delegazioni comunali, nonché attraverso le Federazioni di categoria e le Federazioni di prodotto - ed opera in tutte le principali sedi istituzionali, nazionali ed internazionali, direttamente collegate all'agricoltura o attinenti al settore. E’ parte attiva di tavoli di concertazione fra parti sociali e Governo.

Tra gli obiettivi della Confederazione, a cui si collega il Libro Bianco del Verde, quello di favorire la difesa e la valorizzazione delle biodiversità e, cogliendo la sfida del Green New Deal, la diffusione e il radicamento di un’economia circolare, anche attraverso l’integrazione degli ecosistemi forestali all’interno degli ambienti urbani: “una vera e propria rivoluzione verde, con lo sviluppo di foreste urbane e periurbane, dove trovano spazio i nuovi modelli di bioedilizia, bioeconomia forestale, eco-design e la consapevolezza del ruolo strategico della silvicoltura, a partire dalla gestione attiva dei boschi, considerati finalmente come risorsa essenziale per la collettività e rilevanti economicamente per le filiere agro-forestali”.

ASSOVERDE

ASSOVERDE - Associazione Italiana dei Costruttori del Verde - opera in Italia dal 1982, senza fini di lucro, con il fine di promuovere la salvaguardia dell’ambiente, del suolo e del paesaggio e, oggi con maggiore impulso, in risposta ai grandi temi del cambiamento climatico, del dissesto idrogeologico, dell’inquinamento ambientale, del risparmio energetico, della qualità, salubrità e vivibilità delle aree urbane, attraverso la valorizzazione delle aziende del settore e rispetto alle molteplici funzioni ecologiche, ambientali, protettive, igienico-sanitarie, sociali e ricreative, culturali e didattiche, estetiche ed architettoniche che il verde svolge. A tal fine, Assoverde si raccorda ad Istituzioni ed Enti pubblici, Associazioni e Rappresentanze di categoria, Università ed Enti di ricerca, per sviluppare sinergie e collaborazioni nei diversi ambiti della pianificazione e riqualificazione urbana, dell’architettura del paesaggio, dell’ingegneria naturalistica, dello sviluppo edilizio eco-sostenibile.

Firmataria del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, quale unica associazione di rilevanza nazionale di rappresentanza della categoria, aderente a Confagricoltura e Finco (Federazione Industrie Costruzioni e Opere Specialistiche), Assoverde rappresenta oggi oltre 200 imprese che operano nel settore del verde e nei relativi comparti (verde storico, verde sportivo, verde urbano, giardini privati, bio-architettura, ingegneria naturalistica, architettura del paesaggio, ecc.), tanto negli appalti pubblici che nei lavori privati.

Oltre le aziende che operano nei settori della “cura e manutenzione del verde” (soci ordinari), Assoverde raggruppa nella propria Rete aziende, strutture professionali e professionisti afferenti a settori affini, correlati e complementari (soci aggregati), che ampliano e valorizzano la filiera, rispetto i comuni obiettivi della salvaguardia ambientale, della ricostruzione degli eco-sistemi e della rigenerazione delle città.