news
PAC e Green New Deal: urgente la definizione del Piano Strategico Nazionale
24/1/2020

PAC e Green New Deal: urgente la definizione del Piano Strategico Nazionale

L’Italia deve iniziare prima possibile a lavorare per la definizione del Piano Strategico Nazionale. E' quanto emerso dal convegno organizzato dalle Associazioni della Coalizione #CambiamoAgricoltura* sul futuro Piano strategico della politica agricola comunitaria, a cui ha partecipato anche Confagricoltura nell’ambito della tavola rotonda dedicata alla riforma Pac e al Green new deal.
E’ stata una occasione di dibattito sull’impostazione e i contenuti del Piano - in attesa della definitiva approvazione dei nuovi Regolamenti UE - in cui sono state proposte anche le possibili modalità di lavoro comune tra tutti i soggetti interessati, per assicurare un processo partecipato nella programmazione della futura PAC post 2020.
Cristina Tinelli, responsabile della sede di Confagricoltura Bruxelles, ha sottolineato la necessita' di iniziare a discutere per definire il Piano strategico nazionale. In merito al Green new deal, l'agricoltura già da molti anni è impegnata a contribuire alla tutela ambientale. Servono ora investimenti in innovazione, agricoltura di precisione, new breeding techniques, per poter produrre in maniera ancora piu' sostenibile. In questo senso e' necessario non penalizzare le aziende che possono investire, introducendo ‘capping’ o sottraendo risorse attraverso la ‘convergenza esterna’, vale a dire il processo che porta gli aiuti diretti della PAC ad un adeguamento verso un livello medio uguale per tutti i Paesi dell’Unione europea, che comporterebbe ulteriori tagli agli aiuti a scapito dell’Italia. (ap)

 
*La Coalizione CambiamoAgricoltura è sostenuta da oltre 50 sigle tra Associazioni ambientaliste e dell’Agricoltura biologica; la sua cabina di regia costituita da WWF, Lipu, Legambiente, FAI, ProNatura, ISDE, Federbio, AIAB, Associazione Italiana Agricoltura Biodinamica, si è rafforzata dall’inizio del 2020 con le nuove adesioni delle Associazioni nazionali Slow Food Italia, AIDA (Associazione Italiana di Agroecologia) e Accademia Kronos Onlus.