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Firmato accordo di cooperazione sulla bioeconomia tra il Cnr e il Norwegian Institute of Bioeconomy Research
12/04/2019

Firmato accordo di cooperazione sulla bioeconomia tra il Cnr e il Norwegian Institute of Bioeconomy Research

Realizzare progetti congiunti nel campo della bioeconomia e dell’agroalimentare. E’ l’obiettivo dell’accordo bilaterale di cooperazione internazionale per la ricerca firmato dal Cnr e dal Norwegian Institute of Bioeconomy Research. L’intesa è stata siglata alla sede centrale del Cnr a Roma da Massimo Inguscio, presidente del Cnr,  Antonio Raschi, direttore dell’Istituto di biometereologia (Cnr-Ibimet), dalla responsabile delle relazioni internazionali del Cnr Virginia Coda Nunziante, da Nils Vagstad, direttore generale dell’istituto norvegese, da Per Stålnacke, direttore delle ricerche, e Jonathan Rizzi, ricercatore senior.
L’accordo promuove nuovi progetti di ricerca, workshop, seminari e conferenze nel campo dell’innovazione tecnologica e digitalizzazione della bioeconomia, nella valorizzazione delle filiere agroalimentari e forestali, nell’uso sostenibile della biologia e della chimica nelle filiere agroindustriali, compresi gli impatti e interazioni del cambiamento climatico con la bioeconomia. Proprio la bioeconomia, un’economia basata sull’utilizzo sostenibile di risorse naturali rinnovabili e sulla loro trasformazione in beni e servizi, si sta rivelando un settore trainante.
“Stiamo per varare – ha annunciato Inguscio – un Istituto di bioeconomia in modo da poter interloquire con i colleghi norvegesi e con tutto il mondo in modo strategico. Quindi noi, costruendo l’Istituto di bioeconomia e firmando accordi come questo con i colleghi norvegesi, andiamo nella direzione di proiettare la ricerca italiana verso il futuro che ci verrà assicurato dalla ricerca europea e mondiale”.
In queste aree entrambe le parti metteranno in comune mezzi e infrastrutture, lo scambio di dati, informazioni e personale scientifico per portare avanti fino a due progetti di ricerca congiunta, a cadenza biennale che beneficeranno di un finanziamento. La prima call per la presentazione delle proposte scadrà il 28 giugno prossimo.