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Crisi del latte ovicaprino, Confagricoltura: “Siamo soddisfatti della scelta della Regione Toscana di investire sulla valorizzazione del settore”
21.12.2018

Crisi del latte ovicaprino, Confagricoltura: “Siamo soddisfatti della scelta della Regione Toscana di investire sulla valorizzazione del settore”

Firenze, 21 dicembre 2018 - “Siamo soddisfatti della scelta fatta dalla Regione e speriamo possano essere definitivamente superate le difficoltà legate alle recenti disdette dei contratti di fornitura di latte che hanno visto coinvolti 99 produttori”, commenta così Francesco Miari Fulcis, presidente Confagricoltura Toscana la decisione della Regione Toscana che ha accolto le istanze degli allevatori e con una variazione al bilancio 2019 ha investito 2 milioni di euro in interventi di sostegno ai produttori di latte ovicaprino e alla promozione del prodotto toscano, sia sui mercati interni che su quelli internazionali.

“Apprezziamo il lavoro dell’Assessorato all’Agricoltura – continua Miari Fulcis - che ha voluto analizzare da vicino la crisi del settore e ha incontrato i diversi soggetti operanti della filiera, comprese le due imprese industriali coinvolte nelle disdette dei contratti e i caseifici toscani pronti a valorizzare il latte che rischiava di essere ‘lasciato a terra’”. Una politica di investimento nella produzione toscana di eccellenza è la strada giusta per garantire il mantenimento di un'attività a valenza economica certo, ma che è anche un presidio territoriale”.

Confagricoltura chiede ora di mettere un’attenzione in più al problema dei danni ingenti causati dagli attacchi predatori.

“Serve ora affrontare il problema del randagismo – prosegue Miari Fulcis – che è conseguenza dell’ibridazione della specie del lupo che danneggia gli allevamenti. È ora che i proprietari che abbandonano i cani paghino per i danni causati. Aspettiamo che abbiano un seguito gli interventi promessi in sinergia con l’assessorato alla Sanità della Regione”.