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CONFAGRICOLTURA: “LO ZUCCHERO IN EUROPA È SEMPRE PIÙ AMARO”
18/06/2019

CONFAGRICOLTURA: “LO ZUCCHERO IN EUROPA È SEMPRE PIÙ AMARO”

Confagricoltura condivide e rilancia le preoccupazioni della Confederazione internazionale dei bieticoltori europei (CIBE) sul futuro dello zucchero europeo.

“Avevamo già denunciato – rileva il suo presidente Massimiliano Giansanti - che, in Italia, le superfici di barbabietole da zucchero in 11 anni si sono contratte del 62%, chiedendo alle istituzioni comunitarie di attivare al più presto misure eccezionali. Ora anche il Cibe ha ricordato come negli ultimi due anni non siano state adottate misure per il settore scosso da forti turbolenze, trasferendo più di due miliardi di euro dai produttori e dalle industrie agli utilizzatori di zucchero”.

Confagricoltura ricorda che, su richiesta del ministro delle Politiche agricole alimentari forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio, alla fine dello scorso anno, si è insediato a Bruxelles un gruppo ad alto livello che finora, però, non ha fornito indicazioni e proposte per far uscire lo zucchero dalla crisi.

Il Cibe ha denunciato una perdita pari al 30% sul reddito dei produttori europei, nonostante il livello più alto di produzione e qualità delle loro barbabietole. “Dopo l’Italia – continua Giansanti – è ora l’intero settore dello zucchero europeo in profondo rosso. La crisi, innescata dai bassi prezzi, ha colpito i paesi principali produttori nella UE, tanto che il gruppo tedesco Sudzucker ha annunciato la chiusura di cinque zuccherifici in Europa, di cui due in Francia”.

Le preoccupazioni del presidente di Confagricoltura sono condivise dal presidente dell’Associazione nazionale bieticoltori (ANB) Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi: “Da tempo prevedevamo la crisi del settore, che ora non è più solo un problema italiano, ma anche europeo, sul quale sia il Mipaaft sia le nostre Organizzazioni hanno gli occhi ben puntati, ma sul quale invece manca una risposta concreta e attiva delle Istituzioni europee”. Anche per questo ANB sta mettendo in campo nuove strategie, come il progetto per la valorizzazione dei sottoprodotti delle polpe a fini energetici.

"Occorre – conclude Massimiliano Giansanti – il sostegno dall’Europa. Attendiamo proposte che prevedano benefici diretti per la produzione agricola incentivando così gli investimenti, che valorizzino lo zucchero italiano ed europeo, sfruttando i nostri punti di forza per mantenere questo settore di eccellenza e rilanciando una filiera essenziale per l'agricoltura e l'agroalimentare nazionale".

Evoluzione della superficie e della produzione di

barbabietola da zucchero in Italia

(Elaborazione Confagricoltura su dati Istat)

     

Anno

Superficie (ha)

Produzione (t)

2006

               91.230  

          5.276.685  

2007

               86.164  

          5.090.568  

2008

               61.173  

          3.845.791  

2009

               60.614  

          3.577.964  

2010

               62.266  

          4.008.989  

2011

               45.545  

          2.758.527  

2012

               53.514  

          2.860.477  

2013

               40.712  

          2.415.325  

2014

               51.986  

          4.295.612  

2015

               38.124  

          2.455.121  

2016

               32.297  

          2.290.717  

2017

               37.972  

          2.727.725  

2018

               34.408  

          2.201.016  

Diff. 2018/2006

-62,3%

-58,3%