news
Confagricoltura, bene riconoscimento di Bruxelles: Calabria e Italia indenni da vescicolare suina. Elemento determinante per far crescere export
11/03/2019

Confagricoltura, bene riconoscimento di Bruxelles: Calabria e Italia indenni da vescicolare suina. Elemento determinante per far crescere export

“Una ottima notizia che apre nuove prospettive all’export nazionale di prodotti trasformati a base di carni suine”. Ha commentato così Confagricoltura la decisione del Comitato competente della Commissione europea che nei giorni scorsi ha riconosciuto che la Regione Calabria è indenne da Malattia Vescicolare del Suino.

“E’ un passaggio fondamentale che anche Confagricoltura chiedeva di formalizzare da tempo, visto che la malattia è ormai scomparsa dai due territori (le Regioni Campania e Calabria) dove era stata presente in passato – prosegue Confagricoltura -. Siamo soddisfatti di questo risultato che premia il lavoro di tutte le istituzioni competenti, nazionali e territoriali e delle organizzazioni di allevatori ed industriali che hanno sempre insistito per il pronunciamento dello Standing Committee comunitario.”

“Dopo la Campania, ora con il riconoscimento alla Calabria di ‘area indenne’ da Vescicolare – ha dichiarato il presidente della Federazione nazionale degli Allevamenti suinicoli di Confagricoltura Claudio Canali – si consegue un risultato notevolissimo e cioè che la Calabria, che vanta quasi 50mila capi suini e allevamenti suinicoli – e cioè che l’Italia non è più soggetta alle restrizioni per l’export di prodotti a base di carni suine previste dalla normativa sanitaria della UE.”

“Questo riconoscimento è molto importante per noi che abbiamo vissuto questa situazione per anni in maniera drammatica, con danni economici e di immagine notevoli – ha aggiunto Ernesto Madeo, presidente della Federazione regionale allevamenti suini della Calabria -. Inoltre, ci aspettiamo buoni ritorni commerciali, soprattutto per le nostre Dop. Sarà possibile, infatti, conquistare nuovi mercati, finora preclusi a causa della presenza della Vescicolare, e magari far crescere ancora di più l’export di prodotti a base di carni suine, che ha mostrato trend sempre crescenti in valore (v. tabella) negli ultimi anni e che nel 2018 sembra aver rallentato la sua crescita rispetto agli anni passati.”

 

Esportazioni di trasformati di carni suine - Italia

 

(elaborazione Confagricoltura su dati Istat)

 
         

Anno

Valore

Var. % su

Quantità

Var. % su

 

Mio eur

anno prec.

Ton

anno prec.

2011

1.007

 

132.656

 

2012

1.160

+15,2%

218.203

+64,5%

2013

1.222

+5,3%

219.696

+0,7%

2014

1.263

+3,4%

201.296

-8,4%

2015

1.343

+6,3%

211.609

+5,1%

2016

1.413

+5,2%

223.989

+5,9%

2017

1.525

+8,0%

228.402

+2,0%

gen-nov 2017

1.396

 

209.623

 

gen-nov 2018

1.416

+1,5%

209.192

-0,2%

 

 

 

 

 

 

Numero capi suini e numero allevamenti in Calabria

Anno

Numero

Var. % anno precedente

Numero allevamenti

Var. % anno precedente

2010

40.806

-

9.276

-

2011

42.838

+5,0%

8.564

-7,7%

2012

46.577

+8,7%

9.072

+5,9%

2013

48.185

+3,5%

7.923

-12,7%

2014

49.248

+2,2%

7.171

-9,5%

2015

49.967

+1,5%

7.342

+2,4%

2016

49.379

-1,2%

7.126

-2,9%

2017

46.827

-5,2%

4.991

-30,0%

2018

46.700

-0,3%

4.787

-4,1%

2019

47.006

+0,7%

5.300

+10,7%

Elaborazione Centro Studi Confagricoltura su dati BDN zootecnica