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Bruxelles, Confagricoltura nella Confederazione dei Proprietari Forestali Europei
6/6/2019

Bruxelles, Confagricoltura nella Confederazione dei Proprietari Forestali Europei

Confagricoltura è entrata a far parte della Confederazione dei Proprietari Forestali Europei (CEPF), l’organizzazione, con sede a Bruxelles, che riunisce i proprietari di boschi privati con l’obiettivo di promuovere una gestione forestale sostenibile e al contempo competitiva.

Confagricoltura è diventata membro effettivo dell’associazione che attualmente conta 24 componenti, di cui 19 organizzazioni nazionali (Austria, Germania, Portogallo, Croazia, Grecia, Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria, Spagna, Danimarca, Lettonia, Svezia, Estonia, Lituania, Svizzera, Finlandia, Lussemburgo, Francia, Norvegia) e 5 esponenti in rappresentanza dei proprietari di foreste di specifiche regioni oppure di organizzazioni regionali di cooperative forestali (CONFI, Institut Agrícola Català de Sant Isidore, Waldverband Österreich, UCFF).

CEPF interagisce con le istituzioni europee partecipando a gruppi di dialogo civile che mirano a una gestione forestale multifunzionale, alla salvaguardia di una silvicoltura economicamente redditizia, socialmente ed ecologicamente sostenibile. Tra gli obiettivi figura anche l’affermazione del riconoscimento dei diritti di proprietà, che garantiscono un impegno solido e a lungo termine.

Le attività di CEPF sono guidate da un Consiglio di amministrazione nominato dall’assemblea generale annuale e presieduto attualmente dal lussemburghese Hubert de Schorlemer.

Secondo l’ultimo Rapporto sullo stato del settore forestale in Italia (RAF 2017/2018), a livello nazionale il 66% circa dei boschi risulta di proprietà privata, mentre circa il 34% di proprietà pubblica. A livello regionale la maggiore diffusione della proprietà privata si riscontra in Liguria (86,3%), Toscana (85,1%), Emilia Romagna (84,7%) e Marche (82,0%), mentre nella provincia autonoma di Trento, in Abruzzo e in Sicilia si registra una maggiore incidenza della proprietà pubblica, pari rispettivamente a 71,4, 57,2% e 50,3% della superficie dei boschi.