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 PROGETTO "COBRAF" - 3° INCONTRO DI APPROFONDIMENTO 13/06/2017
30.05.2017

PROGETTO "COBRAF" - 3° INCONTRO DI APPROFONDIMENTO 13/06/2017

Di seguto tre iniziative consecutive che si terranno il giorno martedì 13 giugno 2017:

1)   ore 9.30 visita alle coltivazioni di Lino e Cartamo presso l' Azienda Agricola di Musu Giuseppe e Francesco a  San Donato di S. Maria a Monte (Via Fiorenzuola 57, PISA);

2)   ore 11.30 visita alle coltivazioni di Camelina presso il Centro Sperimentale di Rottaia dell'Università di Pisa in Via del Ragnaino, 2  (PI) : https://www.google.it/maps/place/Centro+Sperimentale+di+Rottaia+-+Universit%C3%A0+di+Pisa/@43.6758797,10.3114364,15z/data=!4m5!3m4!1s0x0:0xa7ef28d4416599c4!8m2!3d43.6758797!4d10.3114364

3)   ore 14.30 un ulteriore incontro di approfondimento sugli impieghi di canapa, cartamo, lino e camelina nei settori della nutraceutica e cosmesi  presso il Dipartimento di Scienze Agrarie , Alimentari e Agro-ambientali dell' Università di Pisa ( Via del Borghetto 80, PISA)

La giornata rientra nell'ambito del progetto "COBRAF - COprodotti per BioRAFfinerie", finanziato dalla Sottomisura 16.1 del PSR 2014-2020 della Regione Toscana (Gruppi Operativi), coordinato dall'Associazione Chimica Verde Bionet e di cui Confagricoltura Toscana, tramite il suo ente per l'assistenza tecnica ERATA (www.confagricoltura.wixsite.com/erata), è partner diretto.

E' possibile partecipare solo su prenotazione contattando Simona Buonandi all'emailinfo@chimicaverde.it.

Ti aspettiamo!

 

Ricordiamo che le quattro colture prese in esame dal Progetto COBRAF sono idonee alle condizioni pedoclimatiche delle aree cerealicole toscane ed i co-prodotti stanno trovando negli ultimi anni applicazioni innovative in diversi settori industriali. 

L’obiettivo strategico del progetto è la creazione di una Piattaforma Logistica Toscana, in grado di coordinare l’offerta di biomassa semilavorata delle colture (e di eventuali altri residui agricoli, es. paglia di cereali), articolandola in una o più bioraffinerie territoriali di seconda o terza generazione.

 

Maggiori informazioni sul progetto (link)